L’archivio di un maglificio non è un semplice deposito di modelli accumulati negli anni ma
rappresenta il DNA dell’azienda. Il nostro archivio affonda le radici negli anni ’80 ed è
un’inestimabile risorsa per il design futuro. Preservare e valorizzare la memoria storica da oltre
cinquant’anni rappresenta un’eredità dello stile della maglieria italiana.
Abbiamo raccolto migliaia di pezzi, infinite lavorazioni e punti maglia e li abbiamo sperimentati
negli anni con tantissimi filati di tipo diverso. Il nostro archivio e la nostra ricerca sono oggi a
disposizione di designer, creativi e brand.

Patrimonio culturale
L’archivio racconta come il costume e la moda siano cambiati attraverso i campioni prodotti negli anni per molti brand sia italiani che esteri. Spesso lavorazioni manuali del passato rischiano di scomparire con il cambio generazionale. L’archivio diventa così un manuale d’istruzioni per le nuove generazioni. Conserviamo campioni fisici di punti maglia realizzati in maniera artigianale, che oggi, con la tecnologia digitale possono essere reinterpretati.
Il nostro archivio è parte integrante di un ambiente dinamico in cui convergono creatività, competenza tecnica e conoscenza della materia prima per dar vita ogni volta a nuovi progetti.

Ispirazione per il design
Gli anni ’80 sono l’epoca dei volumi over, delle lavorazioni jacquard complesse, dell’uso audace del colore. Gli uffici stile dei vari brand possono attingere ai nostri archivi per il “vintage” contemporaneo.
Averne uno interno significa possedere una biblioteca di soluzioni estetiche e tecniche già testate.
In un mercato saturo, la provenienza e l’autenticità fanno la differenza. Il nostro archivio mostra la nostra affidabilità nel tempo.
